Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Incipit per un racconto breve Le istruzioni sono: Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve: "Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..." ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Il rumore come di un bicchiere quando si rompe lo aveva svegliato, ma in casa non c’era nessuno.
Stava riposando sul letto dopo notti insonni e si svegliò di soprassalto. Dalle tende della finestra, una piccola luce attirò la sua attenzione. Vide una macchina parcheggiata vicino al viale, mentre una figura esile si stava muovendo. Sentiva lo scricchiolio delle foglie sui passi lunghi e il vento infuriato che faceva muovere gli alberi come tempesta. Tempesta simile a quello che lui sentiva nel cuore. Aveva solo il buio che gli faceva compagnia e quel bicchiere di vino che bagnava le sue labbra screpolate. Stropicciandosi gli occhi, osservò la scena. Una donna dai capelli lunghi bussò alla porta di fronte alla sua. Un ragazzo le aprì e la prese tra le braccia con calore. L'accarezzò sulla guancia togliendole i brividi con calde carezze. Poteva vederli nella stanza sorridere al cielo e alle stelle. Gli occhi di lei avvolti dai desideri di lui, il corpo che non voleva più stacc... (continua) Mary L 03/11/2025 - 19:33 commenti 6 - Numero letture:453Argomento: TRA L'INIZIO & LA FINE
il ladro dei sogni IL ladro di sogni era vestito di avarizia mista ad invidia
non riusciva a sopportare di vedere qualcun altro realizzare un sogno,perchè non era mai stato capace di sognarne uno,ma un giorno al cospetto di un artista ebbe una sorpresa per lui brutta.Mentre sognava l'artista cominciò ad avvertire la presenza estranea di colui il quale gli voleva portare via la sua essenza e dopo qualche istante di sconforto riuscì da imbracciare la chitarra ed esguendo un dolce arpeggio cominciò a recitare versi di onestà che disarmarono il ladro di sogni al punto da trasformarlo in aria fresca.... (continua) Pasquale Arpaia 09/04/2016 - 14:03 commenti 1 - Numero letture:1639Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO
Il ladro dei sogni Aggrappata a un sogno con lo sguardo all'orizzonte… è l’alba di una ragazzina di nome Ana che lascia Alle sue spalle una terra martoriata… Senza legge per sfuggire da chi ha deciso la sua vita.
La traversata tanto sperata da Ana si concreta presto in incubo... L’impatto della realtà… nelle mani di gente senza scrupoli, toglie ogni possibilità di volontà. Ana ha solo sedici anni, troppo piccola per il grande bagaglio di esperienze di vita vissuta… mentre sono pochi i momenti di lucidità per pensare... sa che prima o poi riuscirà ad entrare nel suo sogno, ma sa anche che deve combattere contro il suo nemico, il ladro dei sogni, o il destino. In tanto la strada è l’alternativa alla morte, la droga per cancellare la realtà di una vita spenta... anche i Sogni si trasformano in incubi, i suoi gradi occhi non hanno più lacrime, il corpo una macchina per il se... (continua) donato mineccia 12/04/2016 - 19:40 commenti 1 - Numero letture:1435Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO
il settimo sogno Un settembre strano, nell'aria un caldo strano, ogni pioggia un diluvio, ogni vento un uragano, ogni notte un sogno strano. Umberto aveva un presentimento strano, tanto strano che portava con se a letto uno dei suoi gatti come se fosse il suo angelo custode.Umberto solo così riusciva a prendere sonno nonostante le imprecazioni della moglie contro quel gattone accovacciato, ogni mattina in quel settembre era un risveglio strano, i suoi sogni, i suoi sogni a volte erano lucidi, tanto lucidi da sembrargli vissuti. Umberto comincio' una notte ad avere paura, si svegliava spesso e rifrullava nella sua mente per la sesta volta in quelle notti il solito sogno, un luogo uguale, grandi alberi uguali, una strada vuota con un grande edificio illuminato a giorno, uno strano schiamazzo di una civetta impaurita desto' Umberto nella fievole luce del mattino, il caffè' della santa moglie con le dolci parole riuscirono a dargli un po di coraggio per affrontare la giornata nel suo lavoro. Una sera Umb... (continua)
umberto cavallini 25/04/2016 - 22:03 commenti 1 - Numero letture:1617Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO
GIOVENTU' DIMENTICATA Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine." Cris questo era il suo nome, una piccola orfana
che ogni mattino dopo aver ingoiato l'amaro caffè,come sempre si allontanava dal suo quartiere lo faceva tutti i giorni anche se pioveva. Lei cosi minuta,aveva una strana bellezza e un carattere ribelle, i suoi capelli un nido di vespe d'un nero corvino, un make up pesante per nascondere la... (continua) mirella narducci 06/07/2016 - 14:04 commenti 19 - Numero letture:1712Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)
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