Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Scherzo di carnevale... Le istruzioni sono: ...viaggio in auto con qualcuno a cui non sai di che parlare ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO E' una serata fredda, la pioggia e i lampi si alternano conferendo alla natura un'aria sinistra, anche gli alberi sembrano risentirne con i loro rami scheletrici rivolti verso il cielo in una muta preghiera di aiuto.
Lì in un angolo della strada passeggia lei, come se svogliatamente contasse i suoi passi in attesa di qualcosa. Il suo viso un ovale perfetto assume un falso atteggiamento di arroganza misto a una celata diffidenza. Gli occhi grandi e profondi come laghi, marcati da un pesante trucco guardano intorno, scrutando ogni piccolo movimento in cerca di qualcosa di qualcuno. Eppure quegli occhi velati dalla malinconia nascondono una storia triste e squallida che custodiscono gelosamente. La sua bocca rossa come una fragola, cornice di una dentatura perfetta dove i denti sembrano perle piovute dal cielo. Ostenta un sorriso statico non in sintonia con il suo sguardo perso nel labirinto della sua vita. Improvvisamente i fari di una macchina la illuminano, appare come una vision... (continua) MARIA MADDALENA SCANNELLA 26/02/2013 - 11:53 commenti 0 - Numero letture:1554Argomento: IL GIOCO DEI TRE PERSONAGGI
sulle mie guance Sulle mie guance scorrevano
due fiumi di lacrime scrutai la distesa dell'acqua alla ricerca di una riva finché ad una distanza di dodici leghe non scorsi un'isola...... (continua) wahid qabbabi 02/03/2013 - 12:30 commenti 0 - Numero letture:1515Argomento: IL GIOCO DEI TRE PERSONAGGI
EMOCROMO Non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’altra parte era la prima volta che avevo un presentimento, direi quasi un presagio, così negativo, che qualcosa che avrebbe cambiato il corso della vita stesse per accadere.
Per il resto, osservo mia madre, e tutto mi sembra come al solito...per esempio l'insopportabile abitudine che ha, lei, di attaccare bottone con tutti. Per avere un’informazione, oppure per darne una; per sapere qualcosa degli altri, o per comunicare qualcosa di sé? Ricordo che, già da bambina, mi creava un fastidio quasi fisico il suo rivolgersi costantemente all’attenzione di qualcun'altro. Magari eravamo fuori per compere, dopo un sacco di tempo che non succedeva più, e io non stavo nella pelle, ma lei intratteneva ogni sorta di conversazione con perfetti sconosciuti, per sapere di questo o di quel negozio, dei prezzi che vi si praticavano, oppure dei recenti cambi di gestione o di proprietà… Sul treno poi, che prendevamo periodicamente per raggiungere il capol... (continua) Irene Fiume 18/09/2013 - 23:51 commenti 0 - Numero letture:1716Argomento: INCIPIT
La vendetta Chi la vedeva per la prima volta ne rimaneva affascinato,
non solo per la bellezza del suo viso e per il suo portamento, ma perchè Vittoria poco più che ventenne, era la donna che tutti gli uomini avrebbero voluto pur capendo all'istante che era una cosa impossibile. C'era il sorriso invitante, gli occhi da cerbiatta, ma qualcosa che non capivi ti obbligava a fermarti, a non fare un passo in più. Lei tutto questo lo sapeva e ne godeva intimamente. Era come una vendetta ritardata e covata per tanto tempo. Il suo passato era solo suo e di nessun altro ed era sempre lì pronto a ritornare ogni volta che incontrava un uomo. Dietro ogni uomo vedeva l'altro, l'altro sì, con i capelli un po' grigi ma il bel viso e gli occhi come i suoi che, quando ancora ragazzina la chiamava con i nomi più dolci, l'abbracciava e la stringeva a sè baciandola ma non come un padre. Per questo si era ritrovata madre di una bambina frutto di un incesto,ma questo l'aveva capito più tardi e tutto si era... (continua) Lucia Ghitti 24/03/2013 - 16:08 commenti 0 - Numero letture:1608Argomento: IL GIOCO DEI TRE PERSONAGGI
Amici di sventura. Terza parte TAMMARO: Le donne…
GIACOMO: Ma non è finita… il vigile le fa: "Signora, lei ha superato i cinquanta!". E lei, arrabbiata nera: "Non e' vero. Li compio tra sei mesi” TAMMARO: Un vigile mi multò per ingiuria a pubblico ufficiale GIACOMO: Che gli dicesti? TAMMARO: Mi fermò e mi disse: “Bollo!". E io: "Beato lei! Io sento un freddo cane”. Io ho un sistema sicuro per non causare incidenti sulla strada PASQUALE: Me lo dica TAMMARO: Guido sul marciapiede GIACOMO: Dicono che a New York un pedone viene investito ogni tre minuti... TAMMARO: Poveraccio, non fa neanche in tempo a rialzarsi… GIACOMO: Pensa che è così alto il tasso di mortalità che ogni volta che respiro un uomo muore. TAMMARO: Hai provato a fare qualcosa per l'alito? Deve essere proprio micidiale. Tempo fa quando avevo il Mercedes all’improvviso prese fuoco. Devo aver dimenticato le candele accese GIACOMO: Ma non l’avevi spenta? TAMMARO: Ero convinto di averla spenta sof... (continua) Luigi Bellotta 11/04/2013 - 11:01 commenti 0 - Numero letture:1649Argomento: VITA INTERIORE DI UN PERSONAGGIO
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