L'uscio logoro,
consumato di colori
ha la maniglia lisa,
quasi magra
nell'ottone,
ma apre
il tesoro di una stanza vuota
dove pianelle rosse
si ritirano
sconnesse
a raccontare
con le proprie
rughe
passi e voci
di un tempo
ora fermi nel silenzio.
consumato di colori
ha la maniglia lisa,
quasi magra
nell'ottone,
ma apre
il tesoro di una stanza vuota
dove pianelle rosse
si ritirano
sconnesse
a raccontare
con le proprie
rughe
passi e voci
di un tempo
ora fermi nel silenzio.
Poesia scritta il 13/08/2026 - 21:33Letta n.1 volte.
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