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LA VOCE DEI POVERI

Caro figlio mio,
Quanta povertà intorno a voi.
eppure tu non vedi e non ascolti la sua voce,
sempre di corsa verso direzioni senza meta.
Figlio mio, perché ti affanni tanto?
Rallenta il tuo passo e ascolta.


Senti questa voce?
E' la voce della povertà che grida in silenzio,
negli androni delle stazioni, sotto i portici delle città, nelle roulotte e abitazioni fatiscenti,
nelle strade di periferia, nelle piazze e in ogni dove.
Ecco, lì ci sono Io ad aspettarti.
Ascoltami solo un minuto ed Io ti ascolterò per sempre.


Vedi queste lacrime?
Sono le lacrime della povertà
che nell'indifferenza della gente
hanno riempito il Mio cuore e trabocca l'amarezza.
Sono le Mie lacrime che aspettano di essere asciugate,
per ognuna di esse, Io asciugherò le tue lacrime per sempre.


Capisci questa fame?
E' la fame della povertà.
E' la Mia fame!
I miei piccoli non hanno di che nutrirsi
ed Io non posso rivelarmi se non in quel pezzo di pane che stenti a donare.
Sfamami ed io ti sazierò per sempre.


Caro figlio mio,
La povertà è immobile come un dipinto sulla parete più bella,
rallenta il passo,
perché tu possa osservarla ed esserne rapito.
Portala con te e per ogni giorno che trascorrerai in sua compagnia
Io sarò accanto a te per sempre.


Caro figlio mio,
ti ho detto queste cose perché ti amo,
ti amo di un amore che tu non puoi comprendere,
ma puoi carpire negli occhi del povero,
là dove Io dimoro.
Ecco, conosci la strada, ora puoi correre...



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Poesia scritta il 15/02/2017 - 10:10
Da Nunzio Ciccarelli
Letta n.1429 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


questa piaga della povertà si sta ampliando sempre più indigenti questo è il capitalismo è l'indifferenza per chi a e non a bella poesia 5*

GIANCARLO LUPO POETA DELL'AMO 15/02/2017 - 16:40

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Un grido di dolore molto attuale, che passa attraverso l'indifferenza generale. Indifferenza dei telegiornali e organi di stampa che rifuggono dal documentare questo dramma molto ampio e diffuso.
Solo dopo morti, vengono ricordati qualche secondo come notizia, quasi da dimenticare.
Versi molto belli.

ALFONSO BORDONARO 15/02/2017 - 13:07

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