Questa sera il mio respiro e il fruscio delle foglie hanno il ritmo pacato della stessa melodia.
Sento la tua linfa e la mia vita, mentre la mano sfiora, con un fugace tocco, la tua corteccia.
Il battito del mio cuore si unisce alla tua frequenza e la mia intensità si attenua; hai accolto la tempesta dei miei pensieri e l’hai trasformata in quiete.
Sento la tua fragranza inebriante fondersi con l'erba e la terra umida, dove affondano le tue e le mie radici.
Accanto a te, custode fedele della mia essenza, sciolgo i nodi nell'aria.
Ora sono foglia che si culla e anche resina lucente, protettiva e cicatrizzante.
Non sono più ospite, ma accordo in sintonia con ogni presenza che qui dimora.
Francesca Rovigatti
Sento la tua linfa e la mia vita, mentre la mano sfiora, con un fugace tocco, la tua corteccia.
Il battito del mio cuore si unisce alla tua frequenza e la mia intensità si attenua; hai accolto la tempesta dei miei pensieri e l’hai trasformata in quiete.
Sento la tua fragranza inebriante fondersi con l'erba e la terra umida, dove affondano le tue e le mie radici.
Accanto a te, custode fedele della mia essenza, sciolgo i nodi nell'aria.
Ora sono foglia che si culla e anche resina lucente, protettiva e cicatrizzante.
Non sono più ospite, ma accordo in sintonia con ogni presenza che qui dimora.
Francesca Rovigatti
Poesia scritta il 30/09/2026 - 13:39Letta n.1 volte.
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