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La versione di Peg

Il vulcano affumica l'aereo.
La frana deraglia il treno.
Il tornado manda al macero infrastrutture.
Il mare dona qualche onda anomala alle centrali.
Sempre altri terremoti se la prendono con le costruzioni.
Lo smottamento mangia la strada.
Il fiume ha cominciato a rincorrerci più spesso fuori dagli argini e.
E la neve va felice in valanga per sfoltire gli sportivi se.
Sembrerebbe la terra si sta ribellando.
E ti credo!
È lei.
È lei l'entità viva.
È lei l'animale
È lei la primaria creazione non l'uomo.
Non l'uomo.
Non l'uomo.
Non l'uomo.
E per me ha pure una forma molto molto diversa da palla solo.
Solo le contingenze del periodo che sta vivendo la consigliano, per via del movimento continuo a cadere e di vari attriti, d'assumere appunto una fisionomia tonda.
D'altronde cosa fareste voi nella sua situazione?
Se vi sentiste perennemente precipitare nello spazio?
Semplice!
Vi chiudereste il giusto a protezione del corpo cercando di nascondere al meglio le diramazioni, gli organi vitali e la testa e.
Ed allora se a questo punto dei dannati parassiti, di superficie, continuassero a darvi fastidio ed a procurarvi pruriti ed altre cosette varie voi.
Voi come reagireste?
Ebbene io credo cerchereste di darvi una leggera grattatina all'inizio e.
E dopo aumentereste per quanto possibile il tenore dei vostri interventi.
E dico per quanto possibile perché, qualora foste appesi con i piedi alti e legati e penzoloni per le braccia tipo ad una barra, avreste pure voi ben poche opzioni contro le mosche al naso ed al momento lei è in situazione molto simile a quella appena descritta.
Deriva "all'infinito" nello spazio in cui è stata spinta da qualche giogo del tempo e probabilmente gioca in difesa sperando in un domani migliore.
Non credete alla mia versione?
Volete altre Peg prove di tutto ciò?
Be' avete presente i brufoli ed i punti neri?
‐Sì!‐.
Bene allora vien facile spiegare.
I vulcani sono gli immensi brufoloni dell'animale terra.
Quelli più grandi ovviamente.
Quelli che anche su di noi a volte si dimostrano praticamente imbattibili.
La lava è il pus che viene espulso e nel caso il confronto, con le nostre eruzioni di certi orrori, lo lascio volentieri a chi vuole farlo.
I geyser, le pozze sulfuree, i laghi neri di fango, gli acquitrini salmastri, le paludi e varie altre manifestazioni insomma altro.
Altro non sono se non le disavventure cutanee di questo signore da noi denominato terra.
L'acqua poi è abbastanza ovvio essere il suo sangue.
Si muove difatti per vene ed ha delle grandi vasche di riserva, che non si sa mai.
Perfetto direi, a questo punto perciò viene facile affermare le piante sono i suoi peli, così possiamo nuovamente dire il deserto altro non è che una sua zona depilata.
E dov'è la crapa?
E dove sono le zampe o la coda, mi chiedete?
Ve l'ho detto.
Le nasconde dentro.
Ripeto è chiuso a riccio l'animale terra e per dimostrarvelo compiutamente dirò il cielo è la sua materia di difesa esattamente.
Esattamente pari gli aculei lo sono forma ancora nel riccio.
Semplice no? e credete non è nemmeno il caso di sentirsi depressi dopo codeste scoperte e.
E non v'è nemmeno stato tolto il suolo da sotto i piedi, semmai il mio era un tentativo di ricollocarla, la terra, nei nostri luoghi, sentimenti e comportamenti ove merita o meriterebbe di stare perpetuamente.
Nel cuore, nell'amore e nel rispetto p. Punto.



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Racconto scritto il 27/05/2023 - 14:54
Da Mirco De pretto
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