Nel rincorrerci scuotiamo
l'orbita burrascosa dell'immenso
che smuove l'evanescenza delle anime
e la presenza scenica delle nostre carni.
Baci indomabili nell'eterno,
come un diluvio di sogni del...
(continua)
Si scrostava la notte dall’intonaco
di là della strada quando alludesti
che la sola donna che abbia amato
sia quella dalla chioma corta rossa
conosciuta al mare, riecco l’odore
delle risaie
al d...
(continua)
Sulla scena di Garlasco,
nostro enigma quotidiano,
da Stasi a colazione
adesso c'è Sempio
per una spinta seduzione
con Alberto in circolazione.
E così il temerario Andrea
dopo notturne voglie...
(continua)
Sono stanca, stanca.
Ho finito l'avena
Quanti cavalli hai portato
a casa? Solo tre
e mentre tu eri fuori
a cercare i cavalli
che poi erano capre, a parte tre
io che cosa ho fatto?
Ho finit... (continua)
A mia madre...
che ogni giorno
ricuce rotti fili di vita
persi nel dove,
io presenza al suo fianco.
Piccola nota: a Lei, mia madre, che ha sempre avuto passione per il canto e che io e mi... (continua)
Quando ti ho avuto così vicino
davanti a me
ho pensato che non fossi vero.
Il tuo cuore non batteva da solo
c'era anche il mio
che si scagliava contro il petto
quasi volesse uscirne.
Lo sgua...
(continua)
Alcune notti di maggio
si susseguono temporali.
L'acqua scrosciante rabbiosa
riversa sulla fiduciosa terra
il suo sdegno scomposto,
l'irrisolvibile contrasto
tra la calda immobilità
e le dina... (continua)