Il viso smunto, la barba incolta
gli occhi persi nei suoi pensieri
che trasportava come lamento
sulle note sgranate
di una musica triste.
Nel suo respiro l’asprezza del mare
nel suo sentire i... (continua)
Quante risate che mi faccio,
per asciugar le lacrime serve uno strofinaccio,
tutti tristi a piangere il papa umile e semplice.
domani ad acclamar il nuovo Pontefice.
Che ipocrisia mi vien vogli... (continua)
Era un giorno triste
gli uccelli volavano basso,
le nuvole si davano la mano
per farsi coraggio.
Sapevano che sarebbero
diventate pioggia.
Quel gattino di colore rosso,
macchia bianca sul viso...
(continua)
Sei arrivato dalla fine del mondo
e ti sei speso fino all'ultimo secondo
per chiedere al mondo
di non incamminarsi verso la fine.
Hai desiderato una Chiesa parca,
hai sostenuto i più poveri e ha...
(continua)
Nel silenzio di un pomeriggio,
sfioro il tavolo di legno antico
e ne sento il peso del tempo.
La polvere danza nell'aria,
come un desiderio lontano,
un sogno che si perde.
Gran confusione,in ... (continua)
Ho vissuto tra la folla
macilenta mai svettata
oltre il ciglio di un cespuglio
che al sol non si crogiola.
Ho vissuto sette volte
sette volte ho vissuto.
Ho scalato sette vette
l’ho scalate... (continua)
Muto è il desiderio dell’ultima culla
reboante il silenzio che guarda
lì dentro, nel raso morbido e crudele.
E le fronde dell’autunno si inchinano
al copertoio come mani supplici che,
mute, ... (continua)