Nel prato verde, sotto il sole antico,
cammina una formica col passo amico.
Porta una briciola, grande come un monte,
e non si ferma mai, neppure all’orizzonte.
Una segue l’altra in lunga proc... (continua)
L’inchiostro resta
Oggi viviamo
per la maschera,
non per il volto.
Brilliamo per la scena,
non per l’anima.
Ci specchiamo nel riflesso,
e dimentichiamo
il sangue che pulsa dentro... (continua)
Nessuno mi aveva ancora
fatto male
quanto me ne hai fatto tu;
i temporali hanno smesso
d'aver tuoni,
la piova corre sul bambù
della ringhiera, dal vetro
rende ogni
cosa astratta, sc... (continua)
A tutti gli abbracci mancati
che ho sognato di darti quando non ti avevo accanto.
A tutte le carezze che avrei prolungato per ore
perché non era abbastanza.
A quando avrei voluto stringerti forte...
(continua)
Si elide il giorno
come un cero che si consuma
ai piedi del santo
sullo sfondo di un rosso tramonto.
E mentre fuori il cielo s’imbruna
mi ricade addosso
il desiderio di ricavarne il senso.
... (continua)
Si erge
nell'ampio e terso cielo.
Come mani
dalle dita sottili
abbraccia lo spirito stanco
del nomade vagabondo.
Non ha voce
ma offre rifugio
e la bellezza dell'essere
alle anime ch... (continua)
Quante carezze si sono posate
su questi guanciali
quanti respiri hanno solfeggiato il ritmo
di queste mura
quanti gemiti
hanno proiettato ipotesi
mentre gli amplessi ansimavano
su pelli sece... (continua)
Qual riccio su una rosa
sta il mio cuore
nell'occhio purpureo della vita.
(L'immagine allegata è opera dell'autrice, "Riccio e rosa", olio su cartone telato).... (continua)
NOSTALGICAMENTE
Quanto mi è mancato
il fresco profumo di quell’estate..
sapeva di onde del mare,
di schizzi rimbalzati sugli scogli,
sapori legati alle spiagge assolate.
Liquidi umori aul... (continua)