che il tempo non consuma,
restano incastrati nella memoria
come fotografie senza colore
che continuano a brillare.
​Giorni semplici, forse,
ma diventati immensi
per averli vissuti
fino in fondo.
​Li riconosci
quando tornano a cercare spazio,
quando un profumo,
o una luce di taglio sul viso,
li riporta a galla.
​Vorresti tornare lì,
anche soltanto per un istante,
a quel preciso abbraccio
che pareva infinito,
a quel momento
in cui nulla sembrava mancare.
​Ma il tempo non restituisce
ciò che porta con sé:
ci insegna soltanto
a custodirlo.
​Così certi giorni
non diventano passato,
si cuciono addosso a noi.
​Restano lì, silenziosi,
ad aspettare che un ricordo
li faccia respirare ancora.
​E ogni volta che li sogniamo,
anche per un secondo soltanto,
il tempo si arrende.
​E per quell'attimo
torniamo esattamente lì,
dove eravamo felici,
prima ancora di sapere
che un giorno
avremmo chiamato ricordo
ciò che non volevamo finisse mai.
Poesia scritta il 13/09/2026 - 15:54Voto: | su 0 votanti |
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