Esseri perfidi, maligni,
albergano antri di caverne oscure,
tramano,
con malefica passione,
la loro tela.
Senza pietà
avviluppano la mente
morsicando la fibra
ed il pensiero.
Con i cheli... (continua)
Quando lo zucchero si accumula,
i numeri diventano fantasmi,
scivolano tra le dita,
ingannano chi li osserva.
I bambini, leggeri come barchette di carta,
si piegano al vento e all'onda,
i frag... (continua)
Ti ho incontrata —
come una scarica nell’aria satura di futuro,
una visione di carne che vibra tra i fili dell’elettricità.
Non un amore: un cataclisma.
Non un volto: un orizzonte che si piega.
...
(continua)
Flemmatico incedi
come un presagio
di recondita buriana,
e il mio cuore, ignaro,
si tende come vela che attende
il primo colpo di vento
sul profluvio delle palpitazioni.
Le tue pupille ipnotich...
(continua)
La penombra prova la scissione del dubbio,
la divisione fruttifera della mente.
Volgo le spalle alla radiosità malinconica
e vi scorgo un buio stuzzicante
a lenire responsabilità programmate... (continua)
L’insonnia è una bambina
che corre tra i sogni incompiuti,
con i capelli scompigliati dalla notte
e gli occhi pieni di luce segreta.
Ama l’alba come si ama un segreto,
come chi sa che ogni colo... (continua)
Aveva finito di dare
tutto il filo che aveva
al suo aquilone arlecchino,
quando d’improvviso, dentro sé,
la ragazzina esclamò:
ma tu vento, chi sei
che mi scompigli i capelli?
Tu non sei ... (continua)
Alla finestra, il vento leggero
accarezza le mie guance.
Annuso il profumo della tua anima
che come neve candida
cade sul mio viso.
Tra dolci luci di luna e di stelle,
mi dai la buonanotte,
...
(continua)