Il rumore delle onde del mare,
il sole che mi accarezza la pelle,
il vento che mi spettina i capelli.
Mi siedo su una spiaggia di velluto,
chiudo lentamente gli occhi,
perdo la mia età.
È c...
(continua)
Depredato della mia identità,
del mio mondo di plastica
vivo rintanato in un angolo dell'universo
forse all'ultimo passaggio
respirando il tempo e lo spazio
per poterli finalmente abitare.
... (continua)
Io guardo l’orologio e vorrei fermare il tempo
mentre mi guardo accanto tutto corre assai veloce
e penso che nessuno avrà di certo scampo
e ognuno avrà il suo peso nel portare la sua croce
è tut... (continua)
C'era un bosco che conosceva il mio nome
prima ancora che imparassi a pronunciarlo.
Vi entravo con le spalle pesanti,
cariche di ore troppo rumorose,
e ne uscivo più leggero,
...
(continua)
Pronta la parola
facile la risposta,
sciolta la favella
il silenzio vacilla
fluida la voce
facile e veloce,
ciance filanti
tra borghi silenti
loquace, non tace
non cerca la pace,
il pot... (continua)
C’è un silenzio che pesa più del vento,
un’ombra che preferisce restare ferma
sulla soglia delle cose non dette.
Le parole bussano,
ma la notte non apre.
Tiene chiuso il suo segreto,
come un c... (continua)
Il crine canuto, gli arti stanchi
infiacchiti dal flusso degli anni
i ricordi lontani graffiati dal tempo
e il bisogno di avere a chi raccontare.
Ma chi deve ascoltare
se il mondo è sordo e van... (continua)