Scrittura Creativa |
|
La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi Le istruzioni sono: Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
||
Lista Generale |
|
Un\'estate al mare Era l'estate del '90. C'erano i Mondiali di calcio. Ero andato a Miramare di Rimini col mio amico Checco e i suoi genitori.
Per un po' di giorni che ero a Miramare mi ricordo che mi era venuto un virus intestinale ma, col seguire dei giorni, era svanito. Col mio amico Francesco, nei primi giorni che eravamo al mare, eravamo andati in un bar e ho giocato con suo fratello al videogioco del calcio. Io e lui non smettevamo più di giocare perchè ci piaceva così tanto giocare al calcio. Checco allora si è incacchiato e non vedeva l'ora che smettevamo. Poi l'incacchiamento gli è passato. Mi ricordo anche che in spiaggia io Checco e sua sorella abbiamo conosciuto una ragazza abbastanza carina di nome Chantal. Era olandese. Francesco mi sembrava avesse "preso una cotta" per lei. Inoltre in spiaggia ho conosciuto la nonna di Checco, e con lei rammento che ogni tanto cantavamo "quel mazzolin di fiori". È stato divertente. Alla sera io Francesco e i suoi genitori andavamo ... (continua) Alberto Berrone 06/08/2021 - 18:57 commenti 2 - Numero letture:1091Argomento: UN'ESTATE AL MARE
L'accordo Una notte d'agosto mi ritrovai in un acceso dibattito tra cuore e cervello..il classico spillo nel materasso che ti porta a girarti su te stesso e passare una turbolenta notte insonne ed aggiungerei afosa..
In questo caso nulla può farli tacere e come con il capriccio di un bambino, l'unica soluzione è mettersi in posizione comoda ed ascoltare. Il cervello molto critico e austero voleva imporre le regole facendo ricorso a vecchie esperienze per sottolineare soprattutto le conseguenze di ogni azione poco ponderata;riflettendo ciò che sarebbe stato sbagliato agli occhi della società(reduce da una scuola di social,televisiva e vecchie dottrine generazionali),più che un ascolto o un osservare,il suo era un colpevolizzare,enfatizzare il possibile errore con frasi del tipo: cosa penseranno di te, sei grande ormai;oppure: questo è sbagliato per i canoni della società e nel mentre usciva frasi sagge del tipo: il perdono non è mai perdono;bisogna guardare avanti; chiusa una porta si apre un p... (continua) Sara Ciuffreda 04/08/2021 - 20:01 commenti 1 - Numero letture:1196Argomento: IN SINTONIA CON CIÒ CHE PENSI
Per la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. ......e poi arriva un giorno che te li ritrovi grandi, quasi irriconoscibili quei bimbi di allora.
I nipotini diventano così: belli, ridenti, sicuri, che ti guardano loro ora, con un senso di protezione, rivolgendo sui nonni, quel bisogno che un tempo li portava e cercare con le mani tese gli amorosi abbracci.... Compiranno 18 quest'anno due dei miei 5 nipoti, Agata e Giuseppe. Cuginetti con qualche mese di differenza, ma cresciuti sempre insieme condividendo tutte le varie tappe e le relative emotività e complicità... E' bello vederli ora come allora, uniti da quel solido affetto che spero li legherà per sempre anche dopo, quando la vita prospetterà per loro nuove strade... E noi nonni non possiamo fin da ora che augurare una vita colma di serenità...perchè come coi figli, anche per i nipoti realizzi che presto saranno adulti e non potrai proteggerli, e vorresti solo che il mondo là fuori si dimostrasse all'altezza delle loro aspettative. E' una sensazione di impotenza, ma è giust... (continua) Annamaria Palermo 30/07/2021 - 10:07 commenti 3 - Numero letture:1177Argomento: IN SINTONIA CON CIÒ CHE PENSI
La Sindrome È una notte di sabato che sembra venerdì.
Ho lo sguardo basso a scrutare le linee guida del normale viaggiare. Un amico fraterno mi raccomanda a Dio e un altro, incontrato o sconosciuto, mi parla di come vive alla sua età. Non credo alle parole e mi fido del destino. Bevo come un Uomo e lo assicuro al futuro. Apro la porta di casa con la scioltezza di Baggio nel '90 e inciampo fra i pensieri dell'anno scorso, quando il mondo, il mio, era vuoto e saturo e tutto il cosmo pareva distrarmi da assurde manovre. Sono nudo, di abiti e di scommesse, poggio la testa sul cuscino, al solito uno fra le cosce, invado Morfeo e la sua sobria, poetica, fottuta voglia di compiersi, ottiene riparo. Mi ritrovo sveglio, lucido, fumo e lancio, di slancio, un monito: vivi, che la notte mica è paura, la notte, è solo un modo come un altro, per dirsi "ama, che domani sarà migliore"... (continua) Vincenzo Furfaro 13/07/2021 - 08:40 commenti 0 - Numero letture:985Argomento: IN SINTONIA CON CIÒ CHE PENSI
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ]
|
||||||||||||||